martedì 2 ottobre 2007

Ridiamoci su...

  • Sig.ra: "Dottore ho un problema: quando faccio l'amore sento dei fischi, cosa sarà?"

Dott: "Signora ma lei quanti anni ha?"

Sig.ra: "Ne compio 83 a marzo perché?"

Dott: "E che voleva sentire? gli applausi?"
  • Un maresciallo ha ordinato ad un gruppo di carabinieri di controllare tutte le auto che vanno a Marsala. Così questi, mentre controllano: "vada pure, vada pure. Ma diamine, anche questa va a benzina!".
  • Roma: notte fonda. Un romano ubriaco fradicio esce da un locale ed intravvede, l'occhio semichiuso, un'ombra che si allontana rasentando il muro della strada. E`una povera suorina che torna in convento. L'uomo la raggiunge con una falcata e la colpisce alla nuca con un colpo di karate. La poveretta lancia un grido e si piega in avanti: l'uomo colpisce nuovamente: una ginocchiata in pancia e prima che cada a terra con un colpo di piede la falcia senza pietà! L'infelice è riversa a terra,tutta sporca di sangue, gemente. L'uomo tutto spavaldo le si avvicina la guarda e le dice: " A battémann, té fascevo più gayarrdoo!!"
  • Una bionda partecipa a un quiz a premi. Il presentatore le pone i seguenti quesiti:
1. Quanto durò la Guerra dei cent'anni?
116 anni; 99 anni; 100 anni; 150 anni;
La bionda utilizza il jolly e non risponde alla domanda.
2. In qual paese di trova il "Cappello di Panama"?
Brasile; Cile; Panama; Ecuador;
La bionda chiede l'aiuto del pubblico.
3. In quale mese dell'anno i russi festeggiano la "Rivoluzione d'ottobre"?
Gennaio; Settembre; Ottobre; Novembre;
La bionda decide di telefonare a una sua amica (bionda).
4. Qual era il nome del re Giorgio V?
Alberto; Giorgio; Manuele; Giona;
La bionda utilizza il suo diritto a dare una riposta ironica.
5. Da quale animale prendono il nome le Isole Canarie?
Canarino; Canguro; Cavallo; Foca;
La bionda risponde in modo errato e viene eliminata. ***************************************************
Per vostra informazione, ecco le risposte esatte:
1. La "Guerra dei cent'anni" durò 116 anni, dal 1337 al 1453.
2. Il "Cappello di Panama" si trova in Ecuador.
3. La ricorrenza della Rivoluzione d'ottobre cade il 7 novembre.
4. Il vero nome di re Giorgio IV era Alberto, il re cambiò nome nel 1936.
5. Le Isole Canarie prendono il nome dalla foca, in latino: "Isole della foca".
Allora, ci tingiamo i capelli? :-))

giovedì 27 settembre 2007

Matrimonio...

Una vecchietta di almeno un'ottantina d'anni, ma tutta fiera e impettita, entra in una farmacia di Venezia e chiede al farmacista:
-Gave' voi altri l'aspirina?
-Sì, certo che l'abbiamo.
-E gave' i anti doloriferi?
-Abbiamo anche quelli, signora!
-E l' Viagra?
-Sì pero' lì ci vuole la ricètta del dottore!
-E gave' par caso e medissine par i reumatismi?
-Li abbiamo!
-Oh...el me diga.... el gel par le emaroidi, el ghe xe?
-C'è, c'è....
-La purga par 'ndar de corpo?
-Ma certo!
-I antidepresivi?
-Per quelli ci vuole la ricetta!
-I soniferi?
-Abbiamo sia quelli con ricetta che senza!
-E le giosse par aumentare la memoria?
-Si ci sono anche quelle!
-I panolini par l'incontinenza?
-Ma lei scherza, signora? Certo che ci sono!
-E gave' anca....?
A questo punto il farmacista perde la pazienza e dice:
-Signora, mi stia a sentire, lei è entrata nella migliore farmacia di Rialto, noi abbiamo tutto ma proprio tutto! Adesso mi vuole dire cosa le serve davvero?
-El veda, sabo prosimo me sposo col Bepi, che el ga 95 ani: voevo saver se posso lassar qua' la lista de nozze!

venerdì 6 aprile 2007

Scuse, scuse, scuse...

Quali sono le scuse che tutti noi, donne e uomini, utilizziamo per scaricare il partner?ecoone alcune tra le più gettonate, scovate navigando in rete...

  1. Un domani mi ringrazierai per quest0
  2. E’ stato meglio così
  3. Ho bisogno di tempo
  4. Il nostro rapporto mi sta soffocando
  5. Ho bisogno di stare con i miei amici
  6. Tu non mi ami abbastanza
  7. Ti lascio perché ti amo troppo
  8. Ti prego perdonami
  9. Tu mi ami, ma me lo dimostri in maniera violenta
  10. Voglio poter assaggiare tutto ciò che il mondo mi offre
  11. Mi rimarrà per sempre un bellissimo ricordo di te
  12. Non mi sembra corretto stare con te pensando a lui
  13. Sei troppo piccolo
  14. Con te è stato come farlo per la prima volta
  15. Mi trascuri!
  16. Dammi la prova del tuo amore
  17. Se tu mi amassi, lo faresti
  18. Ti credevo diverso
  19. Mi vuoi solo per i soldi
  20. Per te sono solo un oggetto
  21. Non sei più lo stesso, cerca di cambiare
  22. Ora che sei cambiato, non mi piaci più
  23. Ho paura che stia diventando una storia troppo seria
  24. Non sono la donna adatta a te
  25. Non mi puoi capire
  26. Se mi ami… lasciami!
  27. Non possiamo andare avanti così
  28. Non è colpa tua, sono io che ho dei problemi
  29. Per il momento non sono pronta ad un sentimento del genere
  30. Proviamo a frequentare altre persone
  31. Non piaci molto ai miei genitori
  32. Non credo nei rapporti a distanza
  33. Ci stiamo limitando a vicenda
  34. Non abbiamo interessi comuni
  35. Viviamo in mondi troppo diversi
  36. Non siamo più ingranaggi della stessa macchina
  37. Voglio un uomo più maturo
  38. Non sono la persona che credi
  39. Mi spiace, non siamo fatti l’uno per l’altra
  40. Lo sto facendo per tutt'e due...
  41. Lo faccio per te...

martedì 13 marzo 2007

A letto!

Alla mia carissima moglie: durante lo scorso anno ho tentato di fare l'amore con te 365 volte. Ci sono riuscito 36 volte, che significa una media di una volta ogni dieci giorni. La seguente è una lista del perchè non ci sono riuscito più spesso:
  • 54 volte le lenzuola erano pulite
  • 17 volte era troppo tardi49 volte eri troppo stanca
  • 20 volte faceva troppo caldo
  • 15 volte hai fatto finta di essere addormentata
  • 22 volte avevi mal di testa
  • 17 volte avevi paura di svegliare i bambini
  • 12 volte era il periodo sbagliato del mese
  • 19 volte dovevi alzarti presto
  • 9 volte non eri nell'umore giusto
  • 7 volte avevi preso una scottatura solare
  • 6 volte stavi guardando il Costanzo Show
  • 5 volte non volevi rovinare la pettinatura appena fatta
  • 3 volte avevi paura che ci sentissero i vicini
  • 9 volte avevi paura che ci sentisse tua madre

Delle 36 volte che sono riuscito, l'attività non e stata soddisfacente perchè:

  • 6 volte eri sdraiata e non hai partecipato
  • 8 volte mi hai ricordato che avevo una grata in un occhio
  • 4 volte mi hai detto di fare alla svelta
  • 7 volte ho dovuto svegliarti per dirti che avevo finito
  • 1 volta ho avuto paura di averti fatto male perchè mi e parso che tu ti spostassi

Al mio caro marito: credo che tu sia un pò confuso.Queste sono le ragioni per le quali non hai ottenuto niente di più:

  • 5 volte sei tornato a casa ubriaco e hai cercato di scoparti il gatto
  • 36 volte non sei proprio tornato
  • 21 volte non sei venuto
  • 31 volte sei venuto troppo presto
  • 19 volte ti si e ammosciato prima che tu potessi infilarlo
  • 10 volte avevi i crampi alle dita dei piedi
  • 38 volte ci hai provato troppo tardi
  • 29 volte dovevi alzarti presto per andare a giocare a golf
  • 2 volte eri stato coinvolto in una rissa e qualcuno ti aveva colpito nelle palle
  • 6 volte sei venuto nel pigiama mentre ti leggevi un porno
  • 98 volte eri troppo occupato a guardare il calcio in TV

Per le volte che ci siamo riusciti, la ragione per cui io stavo semplicemente sdraiata era che avevi mancato la mira e ti stavi scopando le lenzuola.Non ho mai parlato di grata nell'occhio, ma ti avevo chiesto se mi preferivi girata o in ginocchio.La volta che ti pareva che mi stessi spostando era perchè avevi scoreggiato e stavo semplicemente cercando di respirare........

martedì 6 marzo 2007

Ma come parli?????

Internet, telefono, conversazioni vis à vis, chat, sms, msn, e-mail.... quanti modi per comunicare, ma... quante cavolate vengono dette!! Ecco una piccola raccolta delle frasi più strane lette o sentite...

  • “Non ti curar di lor, ma guarda i passeri”
  • “Se il sintomo persiste, insultare il medico”
  • “I romani erano divisi in due classi: i patrizi e i playboy”
  • “Sono tanto stanca che potrei starnazzare a terra”
  • “Come arrivo a casa mi schiamazzo sul letto”
  • “Mio marito mi ha regalato un anello impestato di diamanti”
  • “Sono stanca di essere lo zibellino di tutti”
  • “E’ passata un’ambulanza a sirene spietate”
  • “Ho proprio i nervi fuor di pelle”
  • “Parcheggiate qui, a spigola di pesce!”
  • “La prego, per una volta faccia uno strappo alla deroga!”
  • “L’Etna è di nuovo in erezione”
  • "E’ stata la scintilla che ha fatto traboccare il vaso”
  • “Dobbiamo essere prudenti e procedere a passo d’uovo"
  • "Lo fissava sgranocchiando gli occhi”
  • “Vorrei spezzare una pietra in suo favore”
  • “Non esistono più le mezze pensioni”
  • “Quel tipo là, poveretto, ha quattro sky-pass nel cuore”

La cosa più divertente, però, sono i cartelli, gli annunci e varie affiches che si possono leggere in strada:

  • davanti ad un negozio di moto: "Siamo aperti dietro";
  • in una pizzeria: “Pizza da esportazione”
  • in un ferramenta: “Qui chiavi in 5 minuti”
  • in un’agenzia di viaggi: “Viaggi Titanic”
  • presso un rigattiere: “Compro mobili vecchi - Vendo mobili antichi”
  • in una macelleria: “La domenica siamo aperti soltanto per i polli”
  • su una confezione di pellicole: “Pellicola per stampe a colori: Tenere lontano da fonti di colore”
  • in un ambulatorio: “Il dottore è temporaneamente assente: Per casi urgenti rivolgersi al bar”
  • in un ospedale: “Gli appuntamenti si prendono solo con l’infermiera”
  • in una chiesa: “Questo è un luogo di preghiera. Siete pregati di pregare”
  • su una strada per il cimitero: “Divieto di transito - escluso residenti”

lunedì 26 febbraio 2007

Donne al volante...bis!!

L'argomento riguardante le donne al volante è particolarmente piaciuto, al punto che alcuni di voi ci hanno chiesto di scovare altre chicche (a dire la verità la hanno chiamati "casi umai"...) da inserire in nuovi post. Eccovi allora accontentati. Il divertimento continua!!



















giovedì 22 febbraio 2007

F.L.I.R.T.- Forward Looking Innocuous Relationship Techniques

Esiste qualcuno che può ragionevolmente dire “Ah, io non ho MAI flirtato”? Forse. Se esiste, è probabilmente uno di quegli uomini che se li inviti fuori a cena non ha nulla da dire dopo il 15′ minuto. O una di quelle donne che parlano sempre e solo del proprio marito, dei propri figli, del proprio lavoro.Per una mente evoluta, il flirt non solo esiste, ma è un sottile e piacevole, quando non affascinante gioco di relazione. Non tanto con un uomo o con una donna in sé, ma con l’altro sesso in generale. Esistono molte definizioni di flirt, la maggior parte molto personali, la maggior parte molto sbagliate. O, a volte, opportunamente adattate ai propri scopi, semplicemente per etichettare una relazione che stiamo avendo in modo che ci faccia sentire meno in colpa.Perché il flirt, canonicamente – e nonostante ciò che pensate di sapere – altro non è che una relazione innocente e condotta per gioco, basata sulla reciproca attrazione, finalizzata essenzialmente, da un lato, a coccolare il proprio ego e, dall’altro, a concedersi sensazioni ed emozioni forse un po’ dimenticate da tempo, o a rischio ruggine nella propria vita emotiva.Innocente, perché nel momento in cui la guardi e poi le passi una mano tra i capelli, fino dietro la nuca e la attiri a te, per un lungo e sensuale bacio, ciò che stai facendo smette di essere un flirt e diventa altro (sbizzarrirsi con le etichette, prego). Per non parlare di cosa diventa se allunghi due dita dietro la sua schiena e le slacci il reggiseno (una mia amica sostiene che solo un uomo che riesce a slacciarle il reggiseno con una mano sola sia degno di portarla a letto… per fare questo occorre una discreta abilità, ma d’altronde lei è inverosimilmente bella ed esigente).Per gioco, perché in definitiva non è tanto quella donna (quell’uomo) che sarà il vero oggetto della tua attenzione e della tua concentrazione quanto piuttosto ciò che riuscirai a tirar fuori da te stesso - e da lei - in questa attività che impegna la tua mente, le tue capacità di seduzione, la tua fantasia e, non ultimo, il tuo autocontrollo.Stante queste premesse, è del tutto evidente che il flirt non vuole obiettivi concreti (ad esempio, una relazione sentimentale come punto di arrivo o una relazione di sesso teso). Ma è altrettanto vero che nessuno dei due giocatori può dire di conoscerne tutti i possibili esiti o di essere assolutamente in grado di prevenirli.Come dire, la sicurezza del “solo gioco” esiste solo al 90%.

Possono giocare tutti, a questo gioco?

Che domande, certo che no.
Può essere una buona flirter una donna che, quando le scrivi due e-mail cercando di saperne di più di lei, ti risponde “A Gugliè, ma che cce sta a pprovà??” ?Oppure una che, se la inviti fuori una sera per un gelato ti gira picche, facendosi cogliere dall’isterico ed insopportabile dubbio che non sia solo per un gelato?Il flirter naturale non si fa domande, non ti fa domande. Non si pone dubbi.

Il vero flirter non chiede cos’è un flirt. Lo fa.

E chi lo fa, chi sa farlo bene, osa. Con eleganza, con sagacia, con stile. Da quello sguardo che sostiene il suo, a lungo, all’ochiata ripetuta, compiaciuta e persino un po’ ostentata, nella scollatura tra i seni di lei, mentre ce l’hai davanti a cena, a quello sfiorare la sua mano o le sue dita, fino a dirle che la trovi incredibilmente bella, stasera. Perchè lei lo è. Perchè stasera ha fatto in modo di esserlo. Perchè fa parte del gioco.

Tratto da "Grazia"